Con i punti
Ogni mattina prego anche i malati: bambini, ragazzi, grandi, anziani, vecchi, ma quando i miei ricordi e penso qual episodi sono pesanti. Ero 13 anni, ero nell'ospedale per tanti esami e già arriva operazione: tonsille e adenoidi. Una sala grande 8 letti e 8 bambini, il piccolo, fragile e giallo, pelle e ossa e ho capito: leucemia. Il piccolo e piangeva - Non ce la faccio, troppi punture e mi brucia. - Dai, facciomo un massaggio e piano piano e la puntura non c'é più. Nell'ora é le visite delle mamme e i papà, noi guardiavamo dalla finestra e anche la mia mamma arrivava. Il piccolo ero solo, e gli dico, ma c'é la tua mamma? - Non mia mamma non c'é mai, il papà un giorno no e un giorno si. - Dai non piangere, tutte e due e facciamo una forza. Il mio episodio, 11 anni, un gomito rotto e gessato, il primo in ospedale. Il secondo 13 anni operato, in ospedale, e i miei punti? Ogni tanto una piccola ferita con i punti. E' una gara.......
La sofferenza dei bambini è una sofferenza doppia. Ciao Francesco, buona giornata:)
RispondiEliminasonforosa
Già qualcuno si va, e si: doppia! Sempre tanta gioia "Sinfo"!
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