Pazienza
Parlavo e ascoltavo, tanti e guardavo negli occhi diritti ed era qualcuno e altri negli occhi passi, negli occhi alti e rubare le parole, i pensieri, le idee, le persone con dei caratteri. Quando ho bisogno per chiede e nessuno lo fa. Già e lo dicono: malato e non capisce. Io, sempre, con sorriso. Ero nato per amicizia e ironia e senza avidità e senza invidia, ma quando arrivo la mia voce é un tuono, 30 secondo e già senza ira! Ora, posso solo pazienza!
Ciao Francesco, buon pomeriggio.
RispondiEliminasinforosa
Buonanotte, sempre con la gioia Anna!
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