Leggo dopo
Le miei servizi (certo senza un euro) arrivavo alla messa e vedevo un ragazzo per adorazione davanti all'altare Gesù eucaristico. - Don? - Che c'è - Vorrei un prete. - Parla il mio parroco e chiedi. - Dopo e mi diceva. - Don, il parroco ha detto vai a casa! - Il tuo nome com'é ? - Domenico. - Domenico vai un altro parroco, un'altra parrocchia, nel mio paese. Dai un'altra domanda e parla. Due giorno ha detto. - Don il parroco ha detto: prega e dopo capire. Io prego per capire. - Ok, Domenico e prega. Due mesi ha fatto. - Don, vado a Messina ai Rogazionisti. - Un abbraccio Domenico, dai vai! Altri mesi e ha detto. - Don, già comincio per studiare. - Domenico, con tanta gioia! Sei mesi era un sacerdote rogazionista, nella mia parrocchia e non so perché. Don Antonio tutte e due, anch'io per la Messa? No, fai le tue servizio alla messa e il rogazionista e io vado alla canonica. Il rogazionista é giovani e una omelia pesante, infatti, un'altra preghiera dopo la Messa. Una Chiesa piccola, dietro il muro e davanti all'altare pregare e per posare alle spalle e in questo momento come fosse una spinta e io vedo, ma il muro é qui, perché come fosse una spinta, mah, ma chi é, chi lo fa? Una ragazza era chitarrista e lo vedo e camminava curva e vedo il Don Antonio ha fatto un segno, dai….anch'io, pochi passi e vado alla canonica. Sofia come? - Don, il mio stomaco mi brucia, ma mi brucia il mio corpo. - Dai, una visita, vai all'ospedale. - Frà, dai tu posare con le mani con la testa Sofia e io prego. - Ma perché? - Falla. - Io non posso, solo pregare e tu Don Antonio fai tu. - Lo detto lo fai tu! - Don Antonio tu sei parroco, ma io non posso, sono un diacono e non posso. - Frà lo fai tu! - (Sofia) Don Frà, per favore? - Sofia….e in quel momento ho detto e posare, con le miei mani, sulla testa per Sofia: Sofia sono un fango….. ho piango. Dopo confessione e lo fatto.
Buona fine di settimana Francesco.
RispondiEliminasinforosa
Adesso i Vespri. Sempre con la gioia Anna!
RispondiEliminaBuona serata!Scusa la mia curiosità:sei straniero?
RispondiEliminaSono siciliano, ma cerco per scrivere, per educare la mia mente: il mio ictus. I miei ricordi. 6 anni, infarto e tre giorni ictus. Solo per educare per scrivere. La mia grammatica persa, la mia lingua come straniero. Ciao Olga
RispondiEliminaHai già fatto tanta strada...e si nota. ;-)
EliminaSei una persona buona e credo che il tuo parroco sapesse cosa stava facendo quando ti ha detto di posare le tue mani sulla testa di quella donna. :-)
RispondiEliminaAncora copiare. Per te é un grazie, molte tante é grazie "Tica"!
Elimina