nonna

 Ero 8 anni, ero un bambino e passavo, la nostra strada, a casa alla nonna Angela, vicina la mia scuola in  mattina, una sola stanza, dopo pomeriggio. La mia nonna era in letto, una anca rotta e non c' era la forza e non camminava. Arrivavo alle ore 7,15: "bungiunno" nonna. - Si Francu, pigghia un pezzo di pani un uovu quasi bullitu (coque), e dui fichi secchi e un mezzu di bicchieri di vinu. Dopo vai la to' casa. - Si nonna. Il mio servizio, con tanta gioia; già fatto nonna. - Si vai! - La porta chiusa e già un passo.... - Francuuuuu! - Cumpare? - Si per favore non riesco per pulire e tagliare le miei l'unghie, Francu. - Cumpare, una forbice piccola? - No,  grandi le miei unghie con forbice come per putare i rami, già non riesco per inchinare, le mie anni tanti, Franco. Sono solo, i figli al Nord ("lo so"), non riesco per tagliare, anche la mia panza. - Lo faccio! - Grazie Francu. 


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