G.
Già le ore 06,00 passo alla finestra e vedo foschia e non vedo isole, vedo una nave grande, guardo ma non riesco com'è. Pensavo e ridevo: già la mia mente tutta appannata. Vero non è ancora chiaro. Vado alla mia stanza davanti al pc e comincio pregare, per leggere, non ricordo più le parole, ma leggo e capisco. Questa mattina, la mia testa, è come una campana, non il dolore, ma come un peso. Me stesso: dai, vai alla poltrona. - No! Adesso copiare e leggere. - Ma sei scemo? - Si!
È davvero difficile non riuscire a fare, dire, scrivere ciò che si vorrebbe, sei ammirevole nella tua difficoltà.
RispondiEliminasinforosa
Comunicare meglio, ma scrivere non è semplice. Anna prego per te e voi. Il nostro tempo è difficile! Buona notte Anna!
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