Signora
Leggo un po' un libro con tanti poesie e commedie, mattina già finito. Domani un altro libro. Leggo ma non capisco. Si non udire (il mio fono) miei numeri, ma capisco gli anni. Tanti poeti e filosofi e morti giovani. Nati: Turchia, Cremia, Russia, India.... Penso adesso, forse: alcool? droga, in carcere, esilio, e ogni persona è un carattere. Tanti anni fa, la domenica, passavo una strada terra battuta per trovare sparagi selvaggi, ero ragazzino, e lo vedevo una bella villa: alberi, fiori, palme, pensavo: questo chi è? - Ehi? Non passare la mia strada! - Ancora gridava. Ed io camminavo indietro e non lo vedo e dopo pochi metri e traverso una vigna e comincio per correre veloce, fino alla collina. Era un poeta vero, era la sua età 57, morto. Era giovane fino Milano e dopo arrivava al mio paese, la moglie e la figlia, tanti libri di poesie, è fragile il suo carattere (il suo corpo robusto) e pieno di alcool, già da mattina.
Gli anni i miei 26 -27 e sempre un saluto la signora, poche parole: Signora? un segno con inchino. - Ciao Francesco. - Milanesi: moglie e figlia.
Un ricordo che ti manda indietro nel tempo. Ciao Francesco.
RispondiEliminasinforosa
Buona notte Anna. Il tempo cambia!
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