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"/\" Questo è un segno (il primo), era una tavoletta in triangolo con 4 ami e un po' piombo e spalmo un grasso di montoni, una lenza in legato un piccolo buco e lanciano dalla spiaggia al mare, con la forza tra 15 metri e 20. Scendono sotto il mare e piano piano e tirano la lenza con le mani. Questo per pescare i polpi. Ero un ragazzo anche il mio amico, questo giorno pieno di scirocco, il mare piatto, e lanciavano le lenze, io e lui e mentre passavano e camminavano e ogni volta e pochi metri, ma i polpi non c'erano. Luigi sono due ore che andiamo fare? Andiamo a casa? Ma veramente abbiamo guardato, un uomo, 50 metri in spiaggia e lo vediamo, ha preso un polpo e due secondi un altro polpo, ma noi neanche niente? Abbiamo guardato, come fare?, boh? - Fra neanch'io, meglio andiamo a casa. - Luigi aveva un Vespino, lui guidava e con un sellino per due. Siamo a casa, un saluto e arrivo veloce e pronto: padre!, è scirocco due ore e più, ma senza polpi e lo visto un uomo e aveva due polpi, senza con la lenza, come si fa? - Si Fra, quando è scirocco i polpi arrivano alla spiaggia, se c'è lo scirocco e tu cammina e guarda. Vero, anno dopo ho preso due polpi e uno scappato e Luigi uno. Una bella cena.
Una bella storia di vita, io non mangerei mai il polipo, anche se dicono che sia squisito. Ciao Francesco.
RispondiEliminasinforosa
La mia mamma lo cucinava anche mio padre, era buono! Ciao Anna!
RispondiEliminaSicuramente una bella cena ma non per me !!! Non riuscirei mai a mangiare un polpo, si vede che abito lontano dal mare !!! Saluti.
RispondiEliminaSi Anna, sono nato al mare. Ma è buono... i polpi. Ciao e tanta gioia!
RispondiEliminaChe bei ricordi, il polpo te lo invidio sinceramente!
RispondiEliminaBuona serata.
Il mio paese c'è una pescheria. Quando è fresco lo vedo con gli occhi, già lo sento il gusto in bocca! Tanta gioia Joanna!
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