Ob!
Obbedienza! Non sempre, ogni tanto c'è un sogno. La settimana prima e dormivo, si lo so, poche ore, ma in questo sogno ed ero sveglio. Ieri, ore 18,10, finita la Messa. - Parroco posso per parlare? - Si, Signore diacono. Dai, andiamo al mio ufficio; - e già parlavo. Il mio sogno: e camminavo, e un'altra persona camminava, uno all'altro e piano piano lo vedevo; si è un frate, il tuo saio, ma marrone e cingolo bianco e un solo un nodo, mah, ha la barba, è calvo; mah, sono io, no, è lui, è cappuccino! Ma è arrivato è fermo, e lo vedevo come uno specchio e non capivo, ma io o lui. Parroco sono due sogni: febbraio e adesso marzo, con colore, e mi ricordo tre nodi, il cingolo - Il parroco ha detto, con sorriso, la sua (con lei) la barba c'è e questo nodo solo: obbedienza! - Vero, ma ogni tanto la mia lingua è pesante: era e ancora c'è! Ho capito, meglio tagliare la mia lingua!
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