Sociale

Non vorrei uccidere le parole,
limite e chiare.
Anziano, assiderato
e escluso con gesti!
Potenti e mangiano;
io sono debole, senza
le strade,  "violu" -  ( stradina)
e guardo, le radici nude,
bruciate, sradicate,
sono dei scarti con la vita.

Forse saranno: piantate e risorte,
terreno fertile: pochi giusti!

(diac. francesco)

Commenti

  1. Ciao, Francesco! :-)

    Ho letto la poesia.
    Capisco lo sconforto. Spero che tu abbia, poi, trovato la forza per superarlo.

    Un abbraccio grande e serena notte. :-)

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    Risposte
    1. Lo so, sono malato, i miei anni, ma penso pregando i deboli, e la nostra sociale sbandata. Tanta gioia "Tica"!

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