Stampata: Poeti Siciliani
Ignoti viaggi trascinano gambe per irti sentieri; sentieri che non ti permettono di vacillare: devi solo amare. Quanto è difficile!
Un giorno o due sopporti pure, ma poi scoppi. Ritorni ad essere quel meschino omuncolo di tutti i giorni. Giorni senza il sapore del niente,
deve solo offrirti; lo fai pure. Ma sembra servire, tutto sembra annullarsi, nessuna ricompensa, nessun grazie. La fede!
Oh Dio Onnipotente ed Eterno potevi inventare qualcosa di più semplice? Mi manchi come donna amata, mi manchi come amico migliore, mi manchi come quel fratello mai avuto,
mi manchi e sento il vuoto partire dalle radici dello stomaco e farmi male, così male che il magone d'un bimbo sembra niente in confronto!
(fm)
Il mio tempo, il mio vuoto il mio silenzio e più bello che ho! Già scritto 21 anni fa!
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