Neve

Non trovato una foto per mio padre, ancora cerco, era prigioniero in Germania, lager. Era la guerra. Il mio padre nato 24 marzo 1918, ma prima é una città piene di frazione, dopo il mio paese. Ricordo la foto di mio padre era una cartina, in lager, con la foto e le date: 26/03/2018. Guardo un po' le miei date: 26/03/1956. Tante capanne con sei soldati. Mio padre e diceva siamo cinque soldati per rubare un po' patate e io cuoco. Mangiavano, prima una patata e cucinare e dopo anche le bucce. Nella capanna una stufa, per sei persone,  per uno solo pezzo di carbone. Ogni mattina, i prigionieri, per lavorare le linee e mio padre e trovato un pezzino de legna e per inchinare e prendere questo piccolo pezzo di legno per la stufa e un saldato tedesco fa un calcio contro mio padre, é steso e mi diceva, mio padre, ancora, Frà, mi brucia. Mio padre diceva: delle cose per ricordare. Vedi Frà, ogni tanto per ricordare i miei gli episodi. Dalla Stazione, e tanti camion per lavorare  e piene di soldati. Capo treno,  mi diceva: - Santi (Tedesco con lingua italiana) le mie figlie, lo so ogni tanto un pezzo di pane, prima per te e per gli altri, é la piccola, si piccola? Venti anni e gli piace, Santi. Vediamo, quando arriva la guerra? - Mio padre sempre un sorriso e non parlava, aspettava la mia mamma per essere fidanzati e tante lettere. Tanta fame e neve, mio padre e una volta ha trovato un tordo con una ala spezzata e per nascondere per mangiare insieme. Il soldato tedesco ha detto: - Vai, dopo, al camion. Non toccare il tordo. Vai, dopo, vai! - In lager é stato nudo, nelle neve, per 2 ore. Dopo il soldato ha detto, tedesco, vai alla capanna.  Grazie agli compagni e hanno una coperta e cercano un po' caldo. Non passare Santi, la porta alla capanna, dal freddo a caldo, si capisce, dai, strofinare la tua pelle se no spacca. Piano piano, anche due coperte, con un po' caldo e passa! Ho scritto adesso: ore 2 e sei minuti!

Commenti

  1. Sono racconti raccapriccianti, quanta sofferenza, quanto dolore, immenso.
    sinforosa

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  2. Buona notte Anna! Si, ancora penso mio padre!

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  3. Un raccoto , di vita vissuta,molto toccante.
    Un abbraccio Fraterno, grazie per essere passato da me.
    Rakel

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  4. Im abbraccio forte Rakel con tanta gioia!

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