Il mio paese

Una bomba da acqua: due e mezze ore, il mio paese. Già pronti per pulire, le case, le strade: mobili, materassi, sedie, poltroni, e altre cose. Il mio blog senza scrivere, circa 17 giorni, pochi ore e dopo senza internet. Con le strade tante buchi, terra e polvere fino al mare. Nessuno morto e nessuno ferito, ma tanti danni: due giorni senza acqua per mangiare e due giorni senza enel, ma una bella cena con le candele! Un giorno senza Messa e la mia liturgia delle parole e solo in casa. Ma chiedo.... per voi!
Francesco, la cosa più importante e che nessuno di voi sia rimasto ferito, tutto il resto si sistemerà un po' alla volta.
RispondiEliminaUn abbraccio!
Si cominciano. Il mio paese e accanto la cittadina, tante strade ferite. Un vero abbraccio!
RispondiEliminaMi spiace. Ne stai vedendo tante, negli ultimi tempi...
RispondiEliminaUn abbraccio grande. A te e al tuo paese. ��
La Messa già fatta, adesso i vespri, anche per te..... "Tica"
RispondiEliminaMammamia che disastro, ormai queste bombe d’acqua sono all’ordine del giorno. Mi dispiace tantissimo, è pur vero che la cosa più importante è che nessuno sia rimasto coinvolto ma anche vedere le proprie cose finire sotto un mare di fango è tristissimo. Vi sono vicino.
RispondiEliminasinforosa
Anna, sempre con la gioia. Le strade pulite e tanti senza materassi e divani. La mia casa era ed è tranquilla. Nel mio paese, tanti danni.
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